martedì 23 ottobre 2012

custodire una fiamma

Anche il tutorial di oggi nasce
dai miei ricordi di bambina.
Tutti i bimbi restano affascinati
guardando una fiamma accesa.
"Il fuoco è vivo" mi diceva mia nonna
quando si intravedeva una fiammella nel camino.
...è vivo...
Ed io non potevo concepire
che qualcosa di vivo non avesse una casa.
Così il camino, nella mia fantasia,
era la grande casa
dove tutte le fiamme si incontravano
e i piccoli portacandele
erano la casa di ogni singola fiamma.
Oggi, come allora,
ho avuto il desiderio di creare
"la casa per custodire una fiamma"
una casa un pò vintage,
come piace a me.
Per un portacandele in pizzo
- un piccolo centrino
- colla vinilica
- acqua
- un bicchiere
Diluire con poca acqua la colla vinilica,
immergere il centrino nella colla
e lasciare che assorba la colla per 5 minuti.
 Strizzare bene e adagiare sul bicchiere capovolto
(o tazza o la forma che preferite, perfetto anche un palloncino gonfiato)
Mettere la colla non diluita in vari punti
soprattutto in quelli più delicati.
Lasciare asciugare una notte e più.
Quando è asciutto il centrino sarà rigidissimo
e si staccherà con facilità mantenendo la forma desiderata.
(per velocizzare l'asciugatura si può lasciare nel forno spento scaldato a 100°)
Inserire una candelina,
accendere e gustarsi la magia!
...ora la fiamma è custodita...
{Photos by SweetnessToCreate. Please, don't copy or use without permission.}
L'idea in più:
Unendo alla colla vinilica diluita
qualche goccia di essenza di lavanda
il nostro portacandele
perderà l'odore di colla vinilica
e rilascerà nella stanza
un piacevole profumo di lavanda.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

BELLISSIMO!!!!!!
Vedi che passare da te è sempre un'ottima idea?
CORRO SUBITO A PROVARE!!!!
Genio!!!!!!
Lelia

Lieta ha detto...

Ti pareva che la signora sopra non mi fregasse sul tempo!!!
Oui,idea geniale! proviamooo!
Lieta

SweetnessToCreate ha detto...

;)
Fatemi sapere!!!

Maria Vicini ha detto...

Bello Giulia! Io l'ho fatto identico nel mio blog, solo che ho usato acqua e zucchero (E FUNZIONA DAVVERO) e lo utilizzo come porta pane! Grande!

giovanna ha detto...

un progettino carinissimo! lo provo assolutamente!ciao
giovanna

SweetnessToCreate ha detto...

Ciao Maria!
Anch'io conoscevo la tecnica dello zucchero (tramandata da nonna) ma purtroppo non dura nel tempo e quando ho provato ad usarlo come portacandele il calore della fiamma ha creato una strana reazione ammosciandolo.
Con la colla ho trovato una soluzione permanente.
Se provate fatemi sapere!

Maria Vicini ha detto...

Ma cosa dici, davvero? Io li ho utilizzati per un sacco di cene e sono ancora duri come marmo! Forse allora è proprio colpa della candela! Comunque sia è proprio un'idea romantica :)!

gloria spignoli ha detto...

Ecco questa la provo che ho diversi centrini della nonna inutilizzati.Grazie della bellissima e fattibile idea!!!

Anonimo ha detto...

Thank you for being our teacher on this subject matter. I enjoyed your own article quite definitely and most of all enjoyed the way in which you handled the aspect I widely known as controversial. You happen to be always quite kind towards readers like me and help me in my life. Thank you.

MY SHABBY FRENCH LIFE ha detto...

Génial ! J'adore cette idée !
Merci !
xoxo
Joëlle

La Maison del Punto croce ha detto...

Navigando qua e la in cerca di idee sono capitata per caso sul tuo blog, sono meravigliata dai lavori che fai.....sei geniale, e sopprattutto grazie, sei veramente carinissima a mettere i tutorial delle tue bellissime creazioni
Caterina

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